La sicurezza nel palmo di una mano

ACCESSO BIOMETRICO VASCOLARE

Il prodotto si avvale di un sensore che, grazie a speciali tecniche a raggi infrarossi (IR), determina la differenza tra la luce a raggi infrarossi riflessa e quella assorbita dalla mappa vascolare della mano.
I percorsi delle vene, situati sia sul palmo, sia sul retro della mano, sono unici e forniscono una caratteristica biometrica nascosta, ampia e stabile. Il modello dei percorsi delle vene si estrae dall’elaborazione di un’immagine in bassa risoluzione.

La sicurezza del sistema è data dalla difficoltà di riproduzione del modello dei percorsi, rendendo pressoché impossibile la clonazione. Inoltre il riconoscimento non è influenzato da fattori fisico-ambientali, quali cicatrici, ferite, medicazioni, o mani imbrattate.

Una luce IR viene proiettata sul palmo della mano solo in presenza di una persona di fronte al varco. Al sensore IR apparirà un’immagine che rappresenta lo schema dei vasi sanguigni. Il software che riceve la predetta immagine la confronterà, sulla base di ben 1000 punti di contatto, con quelle presenti nei database delle persone autorizzate ad accedere ai locali.

La comparazione richiede solo alcuni istanti. In caso di corrispondenza, il sistema genera un output che consentirà ai sistemi centralizzati di elaborare il risultato e prendere le opportune decisioni (es. apertura porta).

Il sistema è costituito dai seguenti componenti:
scan_palmo

  • 1 PC con software applicativo per ogni database delle persone autorizzate (esso può controllare più varchi) oppure 1 PC con database centralizzato. Nei casi in cui si debba utilizzare un data base di grandi dimensioni, si può valutare la convenienza di accedere dinamicamente ad una base dati centralizzata.
  • 1 sensore di registrazione, collegato con il PC del database.
  • 1 sensore di lettura per ogni varco da controllare.

Il PC detentore del database ed il sensore di registrazione sono generalmente posizionabili nell’ Uff. personale, oppure negli uffici informatici. I sensori di lettura dovranno essere posizionati nei pressi dei varchi di accesso. Esistono anche versioni da appoggio-muro o da incasso. In entrambi i casi dovranno essere alimentati in bassa tensione e collegati con il PC.

PUNTI DI FORZA

Il sistema descritto risulta:

  • Non invasivo: offre la massima garanzia anche dal punto di vista igienico, in quanto non richiede alcun contatto con il sensore, contrariamente a quanto avviene con i metodi basati su impronta digitale.
  • Veloce: Il tempo medio di confronto tra 2 immagini è pari a 0,5 secondi. Tempo medio di servizio nella modalità Riconoscimento può essere contenuto entro 2 secondi mentre nella modalità Verifica può essere contenuto entro 1 secondo.
  • Facile da usare: basta posizionare la mano prescelta avanti al sensore senza toccarlo e tenerla ferma per 1-2 secondi. Per questo aspetto risulta estremamente più comodo dei sistemi basati sul controllo dell’iride e di quelli basati sul riconoscimento del volto, i quali impongono posizionamenti molto più precisi della testa della persona da riconoscere.
  • Maggior tutela della privacy rispetto ad altri sistemi biometrici (riconoscimento del volto o dell’impronta digitale). Mostra al gestore un codice bitmap in un formato non intellegibile anziché una rappresentazione direttamente interpretabile.
  • Dal punto di vista della sicurezza conserva tutti i vantaggi degli altri sistemi biometrici, cioè non è soggetto a smarrimenti o furti di tessere, chiavi elettroniche o quant’altro sia asportabile o deteriorabile
  • Elevata precisione, poiché agisce su circa 1000 punti di comparazione.
  • Estremamente innovativo, poiché ad oggi esso rappresenta una delle tecnologie più recenti.

PUNTI DI CRITICITÀ

È necessario un accurato dimensionamento del sistema per garantire che i tempi di risposta non superino i 2 secondi, principalmente per due motivi:

  1. Chi deve accedere in una determinata zona, normalmente per motivi di servizio, non è disposto a lunghe attese, in particolar modo se il passaggio avviene ripetutamente;
  2. Poiché il sistema funziona tenendo la mano ferma davanti al sensore, per la maggior parte delle persone diventerebbe difficoltoso evitare movimenti della mano se il tempo di cattura della matrice vascolare fosse troppo lungo.

Ovviamente il tempo nella modalità Riconoscimento può essere controllato sia impiegando potenze elaborative superiori, sia distribuendo sui sistemi di controllo dei singoli varchi, i dati dei soli utenti autorizzati alle aree da questi controllate. (Ad esempio, evitando di inserire nel database accessi del CED di Roma il personale di stanza a Milano e viceversa).

Con le normali potenze di calcolo delle tecnologie oggi disponibili è stato sperimentato che il sistema riconosce, in tempi accessibili, un database contenente oltre a 1000 persone.

Il sistema è difficilmente utilizzabile in ambito antiterroristico o antirapina in quanto è necessaria un’attività di censimento dei soggetti da riconoscere con la relativa mappa vascolare della mano. Ciò implicherebbe tra l’altro l’accesso a basi dati di gradi dimensioni e disponibili solo presso specifiche istituzioni. Sistema, peraltro, non applicabile a soggetti affetti da particolari patologie che inibiscono il controllo della posizione della mano.

ELEMENTI QUALIFICANTI PER LA VALUTAZIONE DELLA SOLUZIONE

Per la valutazione dei costi del sistema da implementare debbono essere considerati:

  • Modalità di utilizzo (Riconoscimento/Verifica)
  • Bacino di utenza
  • Numero di varchi sotto controllo.

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